Centro Astalli Vicenza Attività di sensibilizzazione
Attività di sensibilizzazione Centro Astalli Vicenza

Attività di sensibilizzazione e progetti

NEL TERRITORIO

Fare cultura e sensibilizzazione sul tema dei migranti forzati è parte integrante delle nostre attività nell’ottica di promuovere la creazione di contesti informati e sensibili all’accoglienza e come contributo alla società di domani. Per questo cerchiamo di condividere nelle scuole e nelle serate di sensibilizzazione la nostra testimonianza di quello che viviamo ogni giorno con i migranti e facendo raccontare a loro stessi quello che vivono ed hanno vissuto.  

PROGETTI NELLE SCUOLE

L’Associazione Astalli di Vicenza sviluppa attività culturali e di sensibilizzazione nelle scuole medie e superiori della provincia, attraverso questi progetti:  

PROGETTO FINESTRE.
Finestre – Storie di rifugiati” si rivolge alle scuole secondarie di primo e secondo grado della Provincia di Vicenza.
Il progetto nasce da un’idea della Fondazione Centro Astalli e si propone di favorire la riflessione, in un pubblico soprattutto di giovani e studenti, sul tema dell’asilo, in particolare attraverso il contatto diretto con rifugiati e l’ascolto delle loro storie di vita. Prima di ascoltare la testimonianza, il gruppo classe viene introdotto al tema delle migrazioni forzate e del diritto d’asilo, attraverso dati e statistiche, per contestualizzare il racconto.
La nostra speranza è che gli studenti che partecipano a questo progetto non ne escano solo più informati rispetto, ma più sensibili e pronti ad ascoltare, accogliendo altri punti di vista: solo attraverso l’incontro con l’altro che si possono comprendere le dinamiche che spingono una persona a lasciare il proprio Paese.     foto attività di sensibilizzazione progetti nelle scuole
CONCORSI LETTERARI.
Il Centro Astalli promuove i concorsi letterari La scrittura non va in esilio  e “Scriviamo a colori”  e il concorso di poesia “Versi diversi – La poetica della pluralità” per le scuole medie e per le scuole superiori che aderiscono ai progetti Finestre e Incontri. I ragazzi dovranno cimentarsi nella stesura di un racconto o una poesia che affronti un tema a scelta tra quelli proposti dai progetti: il diritto di asilo, l’immigrazione, il dialogo interreligioso, la società interculturale. Gli elaborati saranno letti e valutati da una giuria di esperti, che sceglierà i dieci migliori per “La scrittura non va in esilio”, i tre migliori per “Scriviamo a colori e i tre migliori per “Versi diversi – La poetica della pluralità”.   foto attività di sensibilizzazione nel territorio
AFFACCI SUL MONDO. PERCORSI DI EDUCAZIONE CIVICA.
Il progetto “Affacci sul mondo. Percorsi di educazione civica” è promosso dall’Associazione Popoli Insieme con il coinvolgimento di due partner sui territori di Trento (Centro Astalli Trento) e Vicenza (Centro Astalli Vicenza), grazie al sostegno dell’Unione Italiana Buddhisti. Si svolge nell’ a.s. 2022/2023. Dopo due anni di pandemia, da parte di insegnanti e studenti/esse, è cresciuto il desiderio di confrontarsi con tematiche come l’inclusione e l’accoglienza. Con questo progetto si propone di accrescere le competenze chiave di cittadinanza attraverso la conoscenza e la comprensione dell’altro e mira a fornire spazi ed opportunità educative in contesto scolastico mettendo in relazione scuola e territorio, attraverso strumenti e metodologie di educazione formale, informale e non formale. Le azioni, nei tre territori, coinvolgeranno istituti scolastici e associazioni portando a lavorare su gruppi classe, favorendo forme di apprendimento alternative e creative in un’ottica socializzante e inclusiva. Attraverso un lavoro a stretto contatto con le istituzioni scolastiche, si proporranno nuovi approcci laboratoriali a tematiche universali (migrazioni forzate, ascolto, inclusione), anche in linea con il programma di educazione civica. Il cuore dei laboratori risiede nell’ascolto e nella rielaborazione della testimonianza di una persona rifugiata: un affaccio sul mondo.   Affacci sul mondo. Percorsi di educazione civica.

PROGETTO INEDITI LUOGHI NELLA CITTÀ

Da agosto a dicembre è stato svolto il progetto INEDITI LUOGHI NELLA CITTÀ, progetto realizzato con il contributo della Fondazione Giuseppe Roi, che ha proposto due laboratori creativi e multiculturali per persone migranti, dentro e fuori l’accoglienza a Vicenza. Coordinati da una equipe di volontari e operatori, insegnanti di italiano L2, artisti e fotografi, tecnici e mediatori culturali, hanno elaborato in un’ottica multiculturale un podcast e un racconto fotografico, dedicati a straordinari e rappresentativi luoghi della nostra città. I due laboratori sono stati pensati per favorire in modo positivo le relazioni tra la città e il suo patrimonio culturale e chi, venendo da altri Paesi, desidera essere accolto nella comunità cittadina, conoscerla e farsi conoscere, raccontarsi, lasciare una traccia di sé nella quale possiamo anche noi riconoscerci. ​Cambiare lo sguardo significa cambiare il mondo? Si può modificare il modo di percepire luoghi, situazioni, persone o se stessi, passando da un’osservazione superficiale o giudicante a una più profonda, empatica, e aperta? Si può andare oltre pregiudizi e schemi mentali abituali? INEDITI LUOGHI è orientato ad essere un piccolo passo in questa direzione. ​L’esposizione sarà aperta al pubblico sabato 17 e domenica 18 gennaio 2026, nel Foyer dell’ex Cinema Corso in Corso Fogazzaro a Vicenza​. Per il Centro Astalli e per tutte le persone coinvolte, il progetto INEDITI LUOGHI NELLA CITTÀ è stata un’occasione per esprimersi liberamente, conoscere nuove culture, creare connessioni e trasformare insieme il modo in cui guardiamo la città.

Voci ed emozioni in Piazza dei Signori – è un podcast realizzato nell’ambito del laboratorio Inediti luoghi nella città, promosso dal Centro di Accoglienza JRS Astalli VICENZA e sostenuto dalla Fondazione Roi. Vi siete mai chiesti se cambiare lo sguardo significa cambiare il mondo? È possibile creare connessioni tra culture attraverso il modo in cui guardiamo la città? Giovani provenienti da Camerun, Nigeria, Macedonia, Egitto, Brasile hanno provato a rispondere a queste domande. Cosa (mi) succede in Piazza intende fondere prospettive diverse, figlie di radici lontane e vicine, in un racconto inusuale.

INEDITI LUOGHI - COSA MI SUCCEDE (IN PIAZZA) - Episodio 1

INEDITI LUOGHI - COSA MI SUCCEDE (IN PIAZZA) - Episodio 2