Inediti luoghi nella città

Gen 8, 2026 | Dalla Città

Il Centro Astalli di Vicenza, associazione che si occupa dell’accoglienza dei richiedenti asilo, sostenuto dalla Fondazione Roi, presenta al pubblico INEDITI LUOGHI NELLA CITTÀ. Un lavoro creativo che è frutto della collaborazione con due gruppi di persone migranti. Sono giovani, dentro e fuori l’accoglienza e provenienti da diversi Paesi, che nel corso di due laboratori hanno messo in gioco le loro voci, emozioni e sguardi per raccontare, dal loro punto di vista, Piazza dei Signori e Parco Querini. Coordinati da una equipe di volontari e operatori, insegnanti di italiano L2, artisti e fotografi, tecnici e mediatori culturali, hanno elaborato in un’ottica multiculturale un podcast e un racconto fotografico, dedicati a straordinari e rappresentativi luoghi della nostra città. I due laboratori sono stati pensati per favorire in modo positivo le relazioni tra la città e il suo patrimonio culturale e chi, venendo da altri Paesi, desidera essere accolto nella comunità cittadina, conoscerla e farsi conoscere, raccontarsi, lasciare una traccia di sé nella quale possiamo anche noi riconoscerci. Cambiare lo sguardo significa cambiare il mondo? Si può modificare il modo di percepire luoghi, situazioni, persone o se stessi, passando da un’osservazione superficiale o giudicante a una più profonda, empatica, e aperta? Si può andare oltre pregiudizi e schemi mentali abituali? INEDITI LUOGHI è orientato ad essere un piccolo passo in questa direzione. L’esposizione sarà aperta al pubblico sabato 17 e domenica 18 gennaio 2026, nel Foyer dell’ex Cinema Corso in Corso Fogazzaro a Vicenza. Lo storico cinema, che dal 1996 versa in stato di abbandono, presto destinato a diventare un laboratorio culturale innovativo e di sperimentazione contemporanea, capace di trasformare l’ex cinema in un catalizzatore dell’energia creativa delle nuove generazioni, per usare le parole della presidente della Fondazione Roi Francesca Lazzari.

Locandina mostra inediti luoghi nella città
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